Fiaip sostiene il grido di allarme lanciato dalla Confedilizia

“Introdurre una  nuova tassa sugli ascensori, annullando  gli effetti dell’abolizione della tassa sulla prima casa, dopo aver tolto la Tasi, sembra davvero singolare.”

A sostenerlo è la Fiaip, la Federazione Italiana Agenti immobiliari Professionali,  che in una nota stampa ribadisce come la scure delle imposte non risparmia proprio più nulla.

Fiaip sottoscrive l’appello lanciato da Confedilizia al premier Renzi per eliminare la  tassa sull’ascensore. Le repliche del Ministero dello Sviluppo Economico confermano, ancora una volta, imposte non dovute che potrebbero penalizzare milioni di proprietari di immobili, riconoscendo  come nello schema di d.p.r. varato dal MISE sia stata introdotta una verifica straordinaria degli ascensori, non prevista in alcun modo dalla stessa direttiva UE.

“Non si comprende come l’esecutivo Renzi, nel suo complesso, voglia abbassare le tasse sugli immobili come annunciato, o se invece intenda nuovamente mettere l’ennesima imposta a milioni di famiglie già provate dalla stretta della congiuntura economica”

Si tratterebbe per Fiaip dell’ennesima tassa “aerea”, un’ imposta incredibile ed immotivata che forse alcuni “burocrati ministeriali” di Via Molise  hanno proposto ed inserito nel tentativo di drenare liquidità per le casse dello Stato, senza che sia stata condivisa con l’esecutivo . Fiaip rimane fiduciosa che il carico delle imposte sulla casa non torni più a crescere per sanare gli sprechi e i conti della pubblica amministrazione.

 

Roma, 17 febbraio 2016

Fonte: Ufficio Stampa