Righi (Fiaip): “Lascio una Federazione più forte e rappresentativa nel mondo immobiliare nazionale ed internazionale”

Oggi a Verona si è aperto il XIV° Congresso Nazionale della FIAIP che è  in corso fino al 23 settembre presso il prestigioso Palazzo della Gran Guardia.

Dopo l’inno nazionale, cantato dal soprano veronese Cecilia Gasdia e i saluti istituzionali del Comune di Verona portati dal Sen. Stefano  Bertacco, Assessore ai Servizi sociali, Turismo sociale, Lavoro, Istruzione, Personale e dal Vice Presidente della Fiaip di Verona Giovanni Infortuna é intervenuto oggi nel corso della prima giornata dei lavori il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi.  Il Presidente ha tenuto la sua ultima relazione conclusiva acclamata da una vera e propria standing ovation da parte di una platea commossa,  che ha voluto omaggiare il duro lavoro svolto negli ultimi anni dalla Presidenza Nazionale e dalla sua squadra.

“Fiaip e voi tutti siete stati un pezzo della mia vita, ha ribadito il Presidente Fiaip Paolo Righi. Dopo otto anni lascio una Federazione in ottima salute, ancora più forte e rappresentativa e solida dal punto di vista economico, ascoltata oggi  dalla politica e dalle istituzione. E’ stato un grandissimo onore aver ricoperto la carica di Presidente Nazionale ed essermi sempre confrontato con tutti gli Associati e i dirigenti federativi, dichiara  Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip.  Oggi abbiamo bisogno di dirigenti che sappiano cogliere le opportunità che si presentano.  In questi anni abbiamo dovuto arginare una crisi economica senza precedenti che purtroppo ha colpito prevalentemente il settore immobiliare. Sono stati otto anni veramente duri, per la Federazione, per le nostre agenzie immobiliari e per il mercato più in generale. Il nostro Congresso  – sottolinea Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip – giunge in un momento di grandi cambiamenti sociali e di una ritrovata voglia degli italiani per l’acquisto immobiliare. I grandi mutamenti del modo di fare impresa che si sono verificati in questi anni e il nuovo modo di approcciare l’investimento immobiliare da parte dei cittadini, che grazie al web sono sempre più formati e informati, devono spingere Fiaip e l’intera categoria ad uno scatto deciso verso la costruzione di reti fisiche di prossimità supportate da tutti gli strumenti informatici che oggi abbiamo a disposizione e ad un sempre maggiore impegno verso la formazione professionale. Cogliere quelle che sembrano contrarietà, come opportunità, sarà il segreto per vincere e cavalcare una rivoluzione che è in atto da tempo.”

Il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi, nella sua relazione conclusiva,  di fronte ad una platea di oltre 500 delegati e centinaia di ospiti e stakeholders,  ha sostenuto inoltre come: “Non possiamo più subire una politica miope che non guarda all’immobiliare e alle imprese del settore come leva per la crescita economica nel nostro Paese. Noi professionisti dell’immobiliare, che in Fiaip rappresentiamo oltre 14mila agenzie immobiliari,  siamo una parte fondamentale della filiera e coloro che possono muovere l’economia reale del Paese , così come c’è stato riconosciuto da tutte le realtà  associative intervenute oggi. Non aver compreso che il settore immobiliare è anticiclico e che quindi bisognava puntare su di esso invece che tassarlo, ci ha condannato ad una ripresa molto più lenta rispetto agli altri Paesi europei. La crisi non è ancora finita e non finirà se non si tornerà a puntare sull’immobiliare, che è un motore importante per uscire dalla crisi”.

Nel corso dei lavori per portare un saluto ai delegati è intervenuto Giuliano Campana, Presidente dell’Ance , Associazione Nazionale Costruttori Italiani, che ha ribadito  come:  “la ripresa è ancora lontana e stiamo vivendo come settore un momento difficilissimo. Si parla di piccola ripresa, ma può darsi che abbia girato il cannocchiale all’incontrario perché io la vedo molto lontana. Per chi fa un lavoro come il mio o come il nostro o è un folle o è un coraggioso. Dobbiamo resistere e credere che ci sarà ancora un mercato”. “Al governo chiediamo una tassa unica e comprensibile sugli immobili da acquistare – ha aggiunto -. Occorrono incentivi speciali per il nostro settore, come una declassazione dell’Iva del 50% spalmata in più anni, per chi acquista edifici di classe A.”

Ha ribadito la necessità di interventi strutturali per il settore immobiliare il Presidente della Confedilizia Giorgio Spaziani Testa: “Rappresentiamo tutti insieme un settore. Dobbiamo far capire alla politica che lo cose vanno cambiate, non tanto con incentivi, ma con interventi strutturali, e gli effetti dell’economia non tarderanno ad arrivare”. Nel corso della prima giornata del XIV congresso nazionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari, in corso di svolgimento al Palazzo della Gran Guardia a Verona il presidente di Confedilizia ha dichiarato: “Bisogna parlare come settore e non come singoli, perché solo così la politica può capire il nostro comparto e quali vantaggi può portare all’economia. Le politiche fiscali degli ultimi anni nei confronti della proprietà immobiliare hanno avuto effetti deleteri. Ed oggi a


nche diversi studiosi ed economisti si stanno convincendo che tassare l’immobiliare non è meno dannoso rispetto alla tassazione del lavoro” ha aggiunto.

Al Congresso  sono intervenuti nella prima giornata  anche il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare per il Mercato Immobiliare Sen. Vincenzo Gibiino, il Presidente dell’OAM Antonio Catricalà,  il Presidente di Confassociazioni  Angelo Deiana,  ed erano presenti numerosi esponenti del mondo delle istituzioni locali e nazionali, di tutte gli schieramenti politici e sindacali, delle associazioni del Real Estate, dei consumatori e degli ordini professionali.

Verona,  21 settembre 2017

Fonte: Ufficio Stampa