Gian Battista Baccarini (Fiaip): Airbnb non ha pagato un centesimo della tassa che porta il suo nome, gli agenti immobiliari italiani hanno subito aggravi burocratici per 100 milioni di euro

“Il Governo Gentiloni, spinto dalle lobby degli albergatori, ha cercato di distruggere il mercato delle locazioni brevi. L’unico risultato ottenuto è stato quello di caricare esclusivamente le agenzie immobiliari italiane di costi burocratici insostenibili”.

A sostenerlo è Il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini che chiede al Governo Conte l’immediata abolizione dell’inutile “tassa Airbnb” e l’estensione della Flat tax a tutte le tipologie contrattuali relative all’affitto.

“Auspichiamo per i prossimi anni la stabilizzazione del regime di tassazione agevolata a tutti contratti di affitto e l’estensione della cedolare secca anche agli affitti commerciali. Lo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze, nella nota di aggiornamento al Def 2017, ha dichiarato fra l’altro che l’applicazione della flat tax, ha prodotto un considerevole aumento delle entrate fiscali”.

Roma, 3 settembre 2018

Fonte: Ufficio Stampa