Oltre che in città si acquistano abitazioni nelle valli: da San Pellegrino in su e in Valle Imagna. È il ritorno di un fenomeno già conosciuto, in particolare negli anni ‘80, quello in corso nelle valli: i bergamaschi acquistano seconde case non lontane dalla prima. Un’ora o al massimo un’ora e mezza d’auto, o anche meno, dall’abitazione di sempre, o comunque da quella principale. Una tendenza che sta ricreando un mercato immobiliare per appartamenti e villette spesso messi in vendita già anni fa da famiglie milanesi. E non è difficile capire a quali ragioni e motivazioni va ascritta la nuova tendenza: la pandemia, la necessità di un isolamento che è meglio vivere da una stanza con vista su una valle o sul giardino di una villetta, che non da un appartamento in città affiancato da altri appartamenti o condomini.
A Bergamo la prima casa si cerca in città e la seconda nelle valli, dove i prezzi sono convenienti. Ne parla oggi sul Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, Giuliano Olivati, Vice Presidente Nazionale Fiaip alla Comunicazione e ai Social Media.