Gian Battista Baccarini (Fiaip): “Immobiliare dimenticato dal Governo, la ripresa si allontana”

“Ancora una volta il Governo si appresta a varare una manovra senza nessuna prospettiva di rilancio per il comparto immobiliare. Tenuto conto che  i tre quarti della legge di bilancio sarà destinata a coprire le clausole di salvaguardia e che è stata bocciata anche l’estensione della cedolare secca alle locazioni non abitative, non possiamo non rilevare che il Governo Gentiloni continui ad avere lo stesso approccio sull’immobiliare dei Governi precedenti. La ripresa dell’intera economia ripartirà solamente quando i politici smetteranno di vedere l’immobiliare solamente come un bancomat”.

E’  netto il commento del Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini che sottolinea come: “Auspichiamo che in questi giorni vi sia un sostanziale cambio di rotta, consapevoli che l’estensione  per due anni della cedolare secca al 10% per i canoni di locazione concordati produrrà nel 2020 l’ennesimo aumento del carico fiscale a carico dei proprietari e degli inquilini”

 

Roma, 29 novembre 2017

Fonte: Ufficio Stampa