Federico Ranuzzi de’ Bianchi (Fiaip): “Un’ occasione importante di confronto sugli scenari futuri del settore tra tutte le Associazioni che operano nel Vecchio Continente”

Lo scorso  28 febbraio e 1 marzo  si è tenuto a Vienna presso la sede della Camera di Commercio il Summit della CEPI, che ha visto la partecipazione dei Presidenti e degli amministratori delegati delle associazioni  di categoria che aderiscono all’European Association of Real Estate Professions per discutere delle priorità attuali a livello nazionale ed europeo per il settore immobiliare.

Nel corso della due giorni, che ha visto la presenza di Gian Battista Baccarini Presidente Nazionale Fiaip e di Federico Ranuzzi de’ Bianchi, Delegato Nazionale Fiaip al settore estero,  si è parlato della digitalizzazione dei servizi immobiliari e dei  Big data, del ruolo degli agenti immobiliari in Europa, delle normative professionali, della formazione, oltre che del rapporto con i consumatori, dell’ efficientamento energetico degli immobili, delle politiche abitative in Ue e della situazione del mercato immobiliare nell’Eurozona.

Hanno partecipato al  Summit della CEPI in qualità di ospiti internazionali  anche Christel Silver della National Association of Realtors,  Assen Makedonov, Presidente mondiale della International Real Estate Federation (FIABCI) e Ramon Riera Torroba, Presidente della FIABCI European Region e il presidente di FIABCI-España, che sono intervenuti illustrando ai presenti  le prospettive del mercato immobiliare statunitense ed internazionale.

Per Federico Ranuzzi de’ Bianchi, Delegato Nazionale Fiaip al settore estero,  Presidente PAC e Vice Presidente CEPI:  “ Il Summit è stata  un’occasione importante di confronto tra tutti i rappresentanti delle Associazioni nazionali europee aderenti a CEPI . I professionisti ed i dirigenti, in vista delle imminenti elezioni del Parlamento europeo, si sono confrontati sugli scenari futuri del settore, indicando le priorità sulle quali dovrà essere concentrata l’attività di lavoro e di lobbying presso le sedi istituzionali Europee”.

 

Roma, 6 Marzo 2019

Fonte: Ufficio Stampa