Cresce la fiducia sulla ripartenza post emergenza, ma permane troppa burocrazia a rallentare il settore. Nonostante l’economia viva una profonda crisi, che vede particolarmente penalizzate le città d’arte e la ricettività immobiliare, si registra durante il primo semestre 2020, una buona crescita sia congiunturale, che tendenziale della domanda di compravendite in particolare nel secondo trimestre 2020 + 15%, in un quadro in cui i valori rimangono stabili. La domanda potenziale è aumentata tra i mesi di giugno e luglio, sospinta dall’effetto del ‘lavoro agile’ che ha visto emergere più richieste nelle agenzie immobiliari per gli affitti lunghi e l’aumento di permute immobiliari sospinte da nuove esigenze abitative post lockdown . Fiaip ha registrato un miglioramento rispetto all’indagine precedente, sebbene il quadro macroeconomico per il Paese resti negativo.