Annunciato dal Ministro Gualtieri come l’ultimo pacchetto di aiuti Covid, il Decreto Ristori Quinquies, apprestandosi a chiudere la serie dei provvedimenti emergenziali, acquista ancora più rilevanza nei suoi contenuti che dovranno contemplare anche quelle attività che non siano state direttamente interessate dalle misure restrittive ma che ne abbiano comunque subìto indirettamente le conseguenze, tra le quali, ritiene la Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione Immobiliare (Fiaip-Fimaa-Anama), devono rientrare anche le Agenzie Immobiliari che dimostrino di avere avuto reali difficoltà valutando le perdite su base annua.

Le tre organizzazioni sindacali di categoria (Fiaip-Fimaa-Anama) sottolineano la necessaria opportunità di inserire, nel testo del Decreto Ristori Quinquies che dovrà prendere forma proprio in questi giorni particolarmente difficili dal punto di vista politico, nuove formule di ristori cambiando i meccanismi di accesso ai contributi a fondo perduto per le attività direttamente o indirettamente colpite dagli effetti della crisi pandemica superando la logica del settore di appartenenza e della valutazione del calo di fatturato su base mensile ma riconoscendo i ristori a tutte le attività economiche e professionali, comprese le Agenzie Immobiliari, che dimostrino di avere avuto un calo di fatturato di almeno il 33% nel 2020 rispetto al 2019.

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Roma, 1 febbraio 2021

Fonte: Ufficio Stampa