Gian Battista Baccarini (FIAIP): “Con la riforma non è garantita l’invarianza di gettito”

Lo scorso 3 marzo in Commissione Finanze alla Camera è stato approvato, per un solo voto di scarto, l’articolo 6 del Ddl Delega fiscale, dopo l’acceso scontro consumato tra le forze politiche e l’ultimatum dell’Esecutivo, nella persona del Sottosegretario del MEF Maria Cecilia Guerra, che aveva minacciato la caduta del Governo se non fosse stata votata la riforma del catasto.

“Siamo fortemente preoccupati – dichiara Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiaip – per il testo di riforma degli estimi catastali approvato in Commissione Finanze alla Camera che, così come formulato, ovvero con la previsione di un meccanismo di aggiornamento periodico delle rendite catastali anche su base patrimoniale, non solo non garantirà una reale equità dei valori ma determinerà un sicuro aumento della tassazione immobiliare, già a livelli insopportabili (oltre 50 miliardi annui), ed effetti preoccupanti sulla determinazione dell’ISEE, con un’inevitabile gravoso, quanto mai inopportuno, aumento del costo di accesso ai servizi sociali a danno della collettività.”

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