Oggi il Presidente Nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini é intervenuto in VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati sugli incentivi fiscali edilizi e Superbonus.

Gli incentivi fiscali edilizi, e in particolare il “Superbonus”, sono stati, e continuano ad essere, strumenti decisivi per la dinamicità del mercato immobiliare, in particolare “dell’usato”, ma anche determinanti nell’agevolare il percorso nazionale di transizione ecologica immobiliare.

Cinque le proposte avanzate dalla FIAIP:

1. dal 2024 prevedere una proroga strutturale per 5 anni di tutti i bonus fiscali “Casa” e del “Superbonus” per consentire un minimo di programmazione

2. aliquota al 70% per il Superbonus dal 2024 mantenendo la possibilità di cessione del credito e dello sconto in fattura per le spese correlate ad interventi che garantiscano uno specifico risultato energetico, ovvero associando lo sconto in fattura al kilowattora risparmiato, non alla classe energetica e non all’ammontare di spesa

3. dal 2024 estendere il “Superbonus” agli interventi sull’intero patrimonio immobiliare (ovvero tutto il residenziale e il non residenziale)

4. riordino e armonizzazione delle aliquote dei bonus fiscali edilzi, ad oggi 11, al riguardo, si propone di ridurle a tre: il 70% “Ecobonus” , l’80% “Sisma bonus” e il 50% per i restanti incentivi fiscali

5. prevedere una detraibilità in 5 anni per le spese sino a 10.000 € mentre per gli interventi con costi superiori ai 10.000 € il recupero fiscale avverrà in 10 anni a salvaguardia di chi ha meno capienza fiscale

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