FIAIP accoglie con attenzione la risoluzione approvata il 10 marzo dal Parlamento europeo sulla crisi abitativa nell’Unione europea, che riconosce la crescente difficoltà di accesso alla casa per famiglie, giovani e ceti medi in molte città del continente.

Il documento individua obiettivi condivisibili, tra cui l’aumento dell’offerta di abitazioni accessibili, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio e il rafforzamento degli strumenti finanziari europei a sostegno delle politiche abitative.

«È fondamentale – dichiara Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale FIAIP – che l’Unione europea accompagni gli Stati membri nella risposta alla crisi abitativa senza introdurre nuove imposizioni normative centralizzate. Le politiche della casa devono restare principalmente in capo ai singoli Paesi e ai territori, che conoscono meglio le specificità dei propri mercati immobiliari».

Secondo FIAIP, il contributo più efficace dell’UE dovrebbe concentrarsi soprattutto sul rafforzamento degli strumenti finanziari e sull’attivazione di nuovi fondi destinati a incentivare gli investimenti nel settore abitativo e ad aumentare concretamente l’offerta di alloggi.

«L’Europa può svolgere un ruolo decisivo – prosegue Segalerba – mettendo a disposizione risorse per favorire la rigenerazione urbana, sostenere progetti di edilizia residenziale pubblica (ERP) e di edilizia residenziale sociale (ERS) e promuovere investimenti capaci di ampliare il patrimonio abitativo disponibile».

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