A Coffee Break su La 7 Fiaip ribadisce il netto no all’ennesimo regalo del Governo ai big del credito

Anche il Vicepresidente del PD  Matteo Ricci, oggi a Coffee Break su La 7,  ha sostenuto come “le banche non possono diventare agenti immobiliari. Ognuno deve fare il proprio mestiere ed è necessario un atteggiamento equilibrato da parte di tutti i soggetti. Ritengo – ha dichiarato il Vicepresidente del Pd Matteo Ricci – che il fatto che ci siano crediti incagliati e sofferenze bancarie non possa giustificare la concorrenza sleale di alcuni istituti di credito, che si sono messi a fare anche un altro lavoro”

Dopo l’ingresso di alcune banche nel comparto immobiliare, Fiaip ritiene quanto mai positivo per alcuni esponenti del PD aver preso, per la prima volta, le distanze da alcune banche pubblicamente. Una posizione, che ci auguriamo possa essere espressa a favore dei cittadini e dei consumatori, anche nel corso del dibattito parlamentare al Senato sul Ddl concorrenza e nel recepimento della direttiva 2014/17/UE.

“E’ evidente  –  ha sottolineato nel suo intervento Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip – come il Governo con il pretesto del recepimento della direttiva europea 2014/17/UE  voglia accelerare al massimo il recupero dei crediti inesigibili da parte degli istituti di credito e agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte degli istituti di credito, nel caso in cui il cliente sia in ritardo con il pagamento delle rate del mutuo. Riteniamo sbagliato rendere inapplicabile l’art. 2744 del codice civile che vieta il trasferimento del bene ipotecario al creditore.  Rompere gli argini di tutela tra banche e consumatori, consentendo alla banca di vendere il bene per cui ha prestato garanzia senza passare per la procedura esecutiva,  potrà sconvolgere il mercato immobiliare”.

“ Dopo l’ingresso di alcuni istituiti di credito nel comparto immobiliare, si tratta dell’ennesimo regalo per le banche: una nuova mazzata ai danni dei cittadini e dei consumatori. Se verrà approvato questo provvedimento – dichiara Paolo Righi – sarà posta una seria ipoteca sulla trasparenza dei contratti di mutuo che saranno stipulati in futuro e sulle tutele di chi ha contratto un prestito bancario”.

Sul tema  dell’emergenza abitativa il Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi ha inoltre dichiarato: “C’e bisogno che le Ater e le Amministrazioni comunali  siano più vicine a chi ha maggiori necessità, per dare soluzioni non più tampone alle emergenze abitative. In Italia, oggi, non c’è più la necessità di costruire nuovi edifici e consumare inutilmente suolo, ma c’è l’esigenza di recuperare gli appartamenti invenduti e inserirli in un circuito virtuoso anche per il pubblico, nel pieno rispetto delle regole e dei diritti dei proprietari d’immobili.”

 Roma, 27 Febbraio 2016

Fonte: Ufficio Stampa