“Il Governo accoglie la volontà della Fiaip e di gran parte del mondo immobiliare di impedire la vendita facile dell’immobile modificando il decreto legislativo che recepisce la direttiva 2014/17/UE. Con le nuove correzioni si prevede che la banca possa espropriare e vendere la casa data a garanzia del mutuo dopo il mancato pagamento di 18 rate, invece che 7, escludendo inoltre  dalle nuove regole anche i mutui post surroga ed introducendo l’assistenza di un esperto e di un perito terzo, nominato dal Tribunale, che effettuerà la valutazione dell’immobile successivamente all’inadempimento”.

A sottolinearlo è Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, che commenta le novità sul decreto mutui evidenziando come: “Bisogna agire in un’ottica di maggiore trasparenza, così come richiesto dalla direttiva europea,  avendo in primis l’obiettivo comune di concludere entro i due anni le procedure esecutive”.

Fiaip fa quindi appello al Governo affinché nel Ddl concorrenza si pongano chiare regole per il mercato, e non vi sia più la possibilità per alcuni istituti di credito di vendere i propri immobili mediante agenzie immobiliari di loro stessa proprietà. In questo modo – sottolinea la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali – si violerebbero palesemente le leggi che regolano l’attività di mediazione immobiliare e la stessa normativa prevista dalla 141/2010 sul credito al consumo”

Fiaip si riserva di analizzare il testo ufficiale e le modifiche che i relatori di maggioranza hanno annunciato prima di esprimere un giudizio complessivo sulla questione.

Roma, 4 marzo 2016

Fonte: Ufficio Stampa